Umbria: Rossobastardo

Tour di 3 giorni / 2 notti

Da sapere:


È una cantina di recente costruzione (2005) collocata sull’asse dell’Antica Flaminia, a pochi km da località turistiche umbre come Todi, Deruta e Montefalco.
Negli anni ha fatto delle scelte radicali che l’hanno proiettata nel mercato internazionale (80%). L’azienda non crede di essere la più brava né che suo vino sia il migliore ma sicuramente crede di essere diversa grazie ad alcune convinzioni maturate nel tempo e che oggi rappresentano i valori dell’Azienda che sono:
1. NO ALLA CHIMICA, SI ALLA TECNOLOGIA Grazie alle innovative soluzioni tecnologiche, alcune delle quali uniche in Europa, per minimizzare l’utilizzo della chimica in vigna e in cantina. Il risultato è un prodotto naturale, “oltre” il biologico.
2. OLTRE IL DISCIPLINARE Il disciplinare impone una vinificazione diversa da quella della più antica tradizione umbra, limita l’estro del vignaiolo e che allontana dai gusti del consumatore internazionale. Per questo l’azienda ha rinunciato ai vincoli burocratici delle DOC e delle DOCG per vinificare con passione vini IGT frutto di ricerca ed estro: un vino è di qualità se è naturale e se piace a chi lo beve!
3. OSPITALITÀ E TRASPARENZA in qualsiasi momento dell’anno lo staff è disponibile ad accompagnarvi alla scoperta della cantina e delle fasi di lavorazione. Fermatevi per un bicchiere di vino; saranno felici di aiutarvi a scoprire le meraviglie più nascoste della zona! Per i clienti l’azienda non ha segreti: gli uffici sono separati dall’area degustazione da una sola parete vetrata. Grazie alle 9 webcam che riprendono h24 le vigne e le aree principali della cantina, i membri del Club dei Vini Unici possono monitorare online, in tempo reale e da qualsiasi parte del Mondo tutte le fasi della produzione.
4. SPAZIO ALLE GENIALITA’ EMERGENTI La cantina Signae è da sempre promotrice delle genialità emergenti di tutto il Mondo, in tutto il Mondo. Progetto simbolo di questo impegno è il Rossobastardo Live: un’opportunità reciproca di visibilità per questa giovane cantina emergente, e giovani artisti che da tutto il mondo vengono per esibirsi durante i più grandi festival.
Recentemente è stato esteso questo palcoscenico anche ai giovani “artisti” degli Istituti Alberghieri che vengono accompagnati in tutta Europa.
Oggi la cantina è ritenuta tra quelle tecnologicamente più avanzate d’Europa e continua a studiare per migliorare la qualità dei suoi prodotti.

1 giorno : Trevi-Spello


Arrivo della Vostra comitiva nella mattinata a Trevi, il tour di uno dei borghi più belli d’Italia, inizia ancor prima di arrivare in città, lungo il percorso che sale verso il centro storico, spunta in silenziosa sacralità il Santuario della Madonna delle Lacrime, che prende il nome da un evento miracoloso, la lacrimazione di un dipinto raffigurante la Madonna. L’edificio dallo stile rinascimentale custodisce affreschi del Perugino e di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, del XVI secolo. Una tappa immancabile è la Chiesa di San Francesco, facente parte della “Raccolta d’arte di San Francesco”. In perfetto stile gotico, la chiesa del XIV secolo, fu eretta per onorare il Santo che aveva predicato a Trevi nel 1213. L’interno, custodisce affreschi del XIV e XV secolo, ed un organo a muro del 1509, il più antico dell’Umbria. L’edificio fa parte di un complesso museale che comprende anche l’Antiquarium, il Museo della Città e del Territorio, ed il Museo Regionale della Civiltà dell’Olio, che permette un’interessante viaggio alla scoperta della storia e delle tradizioni della civiltà dell’olio, e della coltivazione e produzione di questo “prodotto principe” di Trevi. Gli edifici sacri sembrano essere scrigni perfetti che preservano la storia e l’arte di questo antico borgo medievale, la Cappella di San Girolamo, vanta affreschi de lo Spagna e di Tiberio di Assisi, mentre l’adiacente Chiesa di San Martino, del XV secolo, custodisce opere di Pierantonio Mezzastris e dello Spacca; infine la Chiesa di Santa Croce custodisce una tela di Lazzaro Baldi. Giunti nel centro storico ci si ritrova nell’ampia Piazza Mazzini, sempre sotto il vigile sguardo del Palazzo Comunale, costruito nel XII secolo, e dell’annessa Torre Civica. Percorrendo le piccole stradine che la circondano, si incrociano palazzi nobiliari e case medievali ancora intatte. Tra cui il seicentesco Palazzo Lucarini, che è sede di una delle principali case dell’arte contemporanea in Umbria, l’Associazione Culturale “Palazzo Lucarini Contemporary” dove sono ospitate mostre periodiche di arte contemporanea di livello internazionale; Palazzo Natalucci, dagli inusuali motivi architettonici di arte ebraica; ed infine Palazzo Valenti ospita una collezione archeologica di notevole importanza, raccolta da Paolo Valenti nel Cinquecento. Merita una visita il Teatro Clitunno, risalente al XIX secolo, un tempo cuore e anima delle attività culturali, del paese. Il teatro vanta uno splendido sipario dipinto da Domenico Bruschi, rappresentante l’imperatore Caligola che offre sacrifici al dio Clitunno, ed ancora oggi ospita numerosi spettacoli durante l’arco dell’anno. In località Bovara si trova l’Olivo di Sant’Emiliano, ritenuto l’olivo più antico dell’Umbria, e censito tra le piante protette. Secondo la tradizione si trova lì da ben 1700 anni, da quando, nei suoi pressi, venne decapitato il patrono e primo vescovo di Trevi, Sant’Emiliano. Altrettanto suggestive le passeggiate lungo il “sentiero degli ulivi” o “sentiero francescano”, alla scoperta del territorio, e tra le “case sparse olivate”, insediamenti rurali risalenti al 1400, che testimoniano la cultura dell’olivo e la storia del posto. Trasferimento a Spello e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Spello, nella sua antica immagine, case in calcare su strette vie, orti retrostanti affacciati al panorama, androni in ombra, cavalcavia su vicoli. Visita della città: la Porta Consolare, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Piazza della Repubblica con il Palazzo Comunale e la Porta Venereo.
Trasferimento in hotel, sistemazione, cena e pernottamento.

2 giorno : Bastardo-Bevagna

Prima colazione in hotel e partenza per Spoleto. Quando ci si arriva vicino si vedono terre ricche, coltivate e popolate, montagne e colline fertili, soprattutto molti ulivi. Visita della città: il centro storico, la Piazza della Libertà, il Teatro Romano, il Palazzo Comunale, la Piazza del Duomo, il Palazzo della Signoria, il Duomo, la Chiesa di San Pietro ed il Ponte delle Torri. Trasferimento a Rosso Bastardo, visita della cantina e pranzo degustazione. Nel tardo pomeriggio trasferimento a Bevagna: fondata dagli Umbri, divenne Municipio romano. La struttura urbanistica tipicamente medioevale, con cospicui resti di edifici romani: un teatro, un tempio, un mosaico delle terme. Da visitare il Duomo, dedicato a S. Michele Arcangelo alla fine del 1200, il Palazzo dei Consoli della seconda metà del 1200 e si innalza su una scalinata; il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Silvestro. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3 giorno : Todi

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita di Todi che appare improvvisa, là dove la valle si stringe su una altura, tra il verde e l’azzurro, coi suoi campanili antichi e pietre e tetti mutevoli per colore al volgere delle luci. Visita della città: la Piazza del Popolo, il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Podestà, il Duomo, la Chiesa di San Fortunato, la Chiesa di Santa Maria della Consolazione. Pranzo in ristorante e fine dei nostri servizi