Cina

Documenti e visti

I viaggiatori di nazionalità italiana, così come la maggior parte dei visitatori stranieri (fatta eccezione per chi arriva da Hong Kong e da Macao) devono essere muniti di visto d’ingresso, che consente una permanenza di un mese, e che è necessario richiedere prima della partenza poiché non vengono rilasciati visti all’arrivo. Ricordiamo che il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi e dovrà avere almeno tre pagine vuote, inoltre bisogna fornire la prenotazione del biglietto aereo andata e ritorno o la prenotazione alberghiera in Cina. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate l’Ambasciata della Cina in Italia: (tel. 06 841 3458; fax 06 8535 2891; chinaemb_it@mfa.gov.cn; http://it.china-embassy.org; Via Bruxelles 56, 00198 Roma).

Quando andare

Viaggiare in Cina è possibile tutto l’anno, a patto che si sia preparati a ciò che la stagione riserva. La primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-novembre) sono il periodo migliore, mentre andrebbero evitati i rigori dell’inverno e il torrido dell’estate. L’autunno a Pechino, per esempio, è particolarmente piacevole, così come lo sono l’inizio della primavera e l’autunno a Hong Kong. L’estate coincide con l’alta stagione turistica e può essere drammaticamente difficile trovare una sistemazione se non si prenota per tempo.